geoFootprint

geoFootprint è primo tool online che consente di visualizzare una mappa interattiva del mondo in termini di impatto ambientale delle colture agricole, per permettere alle aziende del settore agricolo di ridurre l’impatto ambientale della propria attività e adottare scelte consapevoli, a partire dai dati.

Combinando i dati delle immagini satellitari con metriche ambientali Life Cycle Assessment (LCA), geoFootprint visualizza infatti l’impronta ambientale delle colture di materie prime chiave su una mappa del mondo interattiva, offrendo la possibilità di scaricare dataset completi ed omogenei su scala globale.

Iniziativa multi-stakeholder, lanciata da Quantis nel 2’18 grazie al supporto di EIT Climate-KIC, geoFootprint è stata costruita in collaborazione con più di 25 partner pubblici, privati e accademici – tra questi arx iT, Cool Farm Alliancecon l’obiettivo di accelerare, attraverso l’innovazione, la trasformazione dell’agricoltura nella direzione della sostenibilità.

geoFootprint promette di soddisfare l'esigenza delle aziende di comprendere meglio e, in definitiva, di ridurre la propria impronta di carbonio. Il potenziale dello strumento risiede nella combinazione di dati a diversi livelli.

Laura Overton, Sustainability Accounting Senior Manager Mars Incorporated – Global Corporate

FAO adotta un approccio di valutazione del ciclo di vita (life cycle assessment) per stimare le emissioni di gas serra e altri impatti ambientali del bestiame utilizzando il Global Livestock Environment Assessment Model (GLEAM). Siamo entusiasti della prospettiva di geoFootprint per raffinare ulteriormente le nostre stime sulle emissioni provenienti dalle colture di foraggio.

Timothy Robinson, Livestock Policy Officer UN Food & Agriculture Organization

La Cool Farm Alliance è entusiasta dell'integrazione tra gli strumenti Cool Farm e geoFootprint, che consentirà alle aziende leader di abbinare a progetti sul campo con agricoltori, inventari di dati relativi a GHG a livello macro, per definire rilevanti obiettivi di sostenibilità.

Richard Profit, General manager Cool Farm Alliance

La sfida dei dati

Per impostare e monitorare i progressi verso gli obiettivi di sostenibilità, le aziende della filiera agroalimentare spesso devono fare affidamento da un lato su dati ambientali incompleti, incoerenti e generici a livello di Paese, dall’altro, a livello di azienda, su dati molto precisi per località selezionate: due livelli di analisi spesso incompatibili per motivi metodologici. Il mercato alimentare è globale, ma l’impronta ambientale deve essere calcolata su base locale, a partire da dati disponibili talvolta solo a livello di singola azienda agricola.  geoFootprint colma questa lacuna e consente agli utenti di valutare i rischi posti dai cambiamenti climatici su disponibilità e qualità dell’acqua dolce, salute del suolo e biodiversità, temi critici per il futuro della nutrizione.

Lo strumento è in grado di offrire visibilità granulare per territorio, perché gli attori della filiera agroalimentare possano identificare e confrontare i principali fattori che determinano l’impronta ambientale specifica di una coltura, effettuare simulazioni per determinare azioni specifiche di miglioramento, e impostare scelte coerenti, a partire dai dati.

Quantis ha anche reso disponibile una versione demo, gratuita, intuitiva e di facile utilizzo del tool geoFootprint per consentire agli enti di ricerca, agli accademici e studenti, ai responsabili politici e agli attori della filiera una migliore comprensione dello stato dell’arte.

Scoprite geofootprint

Il nostro obiettivo è migliorare la conoscenza diffusa rispetto all’agricoltura sostenibile! Vuoi unirti a noi in questo percorso verso la sostenibilità delle colture e la creazione di sinergie con tutti gli attori italiani della filiera per “mettere a terra” soluzioni scalabili, a partire da esperienze locali? Scopri di più su geoFootprint o richiedi una demo!

Anche il Corriere della Sera ha dedicato spazio al tool, che ha definito il “Google Maps” dell’impatto ambientale delle colture.